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newsyoucanuse00it (02/07/2009 - 22:12)

I prodotti per le pulizie sono utili o dannosi?

I prodotti per la pulizia possono essere
estremamente utili per liberarsi della sporcizia e
dei batteri che vi si annidano, ma possono anche
costituire un pericolo in sé. Recenti studi hanno
evidenziato i possibili rischi legati ai detergenti
normalmente presenti nelle nostre case.
Uno studio della durata di quattro anni, condotto
dall’Università di Bristol e pubblicato sulla
rivista Thorax, ha portato alla sorprendente
scoperta che nei bambini che vivono in famiglie in
cui i detergenti vengono utilizzati con estrema
frequenza si riscontra un’incidenza di problemi
respiratori pari circa al doppio rispetto alle
famiglie in cui questi prodotti vengono usati
con maggior moderazione. Questo può
essere indicativo delle origini dell’asma.
Lo studio prendeva in considerazione le
donne incinte e le seguiva fino ad una
età di circa tre anni e mezzo del bambino.
I risultati sono sconvolgenti: “E’ la dimostrazione
che l’esposizione precoce, persino durante la
stessa gravidanza, può indurre l’asma. Questo
complesso studio dà alcune indicazioni di
come si possa far risalire all’aumento di
uso di prodotti chimici nelle normali
attività domestiche molti problemi
respiratori nei bambini”, ha concluso il prof.
Matt Hallworth.
Un altro studio condotto dai ricercatori delle Università
della California e di Berkeley si è invece concentrato
sugli inquinanti tossici emessi dai comuni detergenti e
deodoranti. (www.berkeley.edu/news/media/releases/)
“Ci siamo concentrati in particolare sul controllo delle
principali fonti di inquinamento dell’aria e sugli inquinanti
chimici presenti nei prodotti di largo consumo che potessero
contribuire alla formazione di ozono. Pian piano, abbiamo
capito che occorreva porre attenzione anche ad altre forme
di inquinamento che sono proprio sotto al nostro naso”, ha
affermato William Nazaroff, professore di Ingegneria
Ambientale.
In particolare dall’analisi di alcuni tipi di detergenti sono
emersi risultati scioccanti. Riproducendo le
modalità tipiche di utilizzo di questi
prodotti, gli esperimenti hanno
dimostrato come le persone possano
venire esposte in modo sistematico a
quantità potenzialmente pericolose di
sostanze inquinanti. Ad esempio, si è
simulato un lavaggio in un bagno piccolo,
moderatamente ventilato. Basandosi sui
calcoli effettuati rispetto alle emissioni di un
comune detergente contenente glicol-etere, il gruppo di
studio ha scoperto che una persona impegnata nel lavaggio di
un capo in queste condizioni può respirare in un quarto d’ora
un quantitativo di questo componente tre volte superiore al
limite orario stabilito dalle norme dell’Ufficio Californiano
per la Salute.
Oltre al pericolo individuale, vi sono
crescenti preoccupazioni per l’impatto
dell’uso di questi prodotti sull’ambiente.
Dai residui delle confezioni che finiscono
nelle discariche all’impatto negativo sulla
qualità dell’aria e altri fattori ambientali,
ci si è concentrati sui prodotti “verdi”,
amici dell’ambiente. Non a caso sono
numerosi i suggerimenti su come pulire la
casa utilizzando prodotti comuni, come la
soda, l’aceto, il succo di limone e persino
il dentifricio. Il problema con questo tipo
di detergenti è che, se da un lato sono
efficaci per le pulizie leggere, il loro
impatto sulle pulizie domestiche è nel
complesso assai poco rilevante.
Per quanto possa sembrare che la preoccupazione per la salute
personale e per la conservazione dell’ambiente siano un fattore
di novità, la GNLD si è distinta per aver creato i propri prodotti
biodegradabili fin dagli anni ’60. Prodotti come Super 10, LDC,
G1 sono tutti basati su una filosofia di basso dosaggio e
bassissimo impatto ambientale. La massimizzazione delle
capacità detergenti si può ottenere con una piccolissima
quantità di prodotto: meglio per l’ambiente, meglio anche per il
tuo portafogli!
Sia il Super 10 che l’LDC sono prodotti in Europa, dove gli
standard ecologici sono i più severi al mondo. Inoltre, grazie alla
loro versatilità questi prodotti possono sostituire un mucchio di
detergenti specializzati. Grazie alle loro formule biodegradabili,
al fatto di non produrre vapori, né sostanze chimicamente
aggressive o nocive, si può essere assolutamente sicuri nel
portare questi prodotti nelle proprie case.
Moltissime persone si preoccupano di mantenere la propria
casa pulita per creare un ambiente confortevole e sicuro per
tutta la famiglia. Sarebbe veramente una triste ironia scoprire
che i metodi utilizzati per eliminare i germi e i batteri possano in
realtà creare dei pericoli per la salute!

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newsyoucanuse00it (02/07/2009 - 22:04)

Salve,mi chiamo Andrea Cappelletti e mi occupo di due argomenti sulla bocca di tutti:la salute e l'ambiente. Tutti sono attratti dalla ricerca della prima e sempre più persone si rivolgono alla salvaguardia della seconda.

Anch'io ho deciso di dire la mia. Cominciamo al contrario e oggi parlo dell'ambiente.
Abito in un paesino sulle colline del friuli,una terra spelndida e forse proprio questo vivere in mezzo alla natura ha fatto si che il rispetto per l'ambiente sia uno dei miei interessi.Non sono un ultraottuagenario in quanto ho 35 anni ma proprio in questo scorcio di tempo abbiamo assistito ad uno sviluppo della società repentino e spesso senza regole;di conseguenza a tante innovazioni è seguito di pari passo un notevole degrado che ha fatto preoccupare la popolazione mondiale.
Quali sono le fonti di tale preoccupazione? Beh,ci sono tante parole per descriverle ma ritengo che si possano racchiudere in un'unica parola: INQUINAMENTO
Ovvio che urge correre ai ripari ma come fare?Protocolli di Kyoto, catalizzatori,riduzione dei gas serra ecc. ecc.Tutte idee interessanti ed utilissime ma a me cosa portano. Non so voi ma io non vivo di idee e nemmeno di ideali per cui ho cominciato a guardarmi intorno per trovare la possibilità di un business che riuscisse a farmi guadagnare e comunque che mi desse l'opportunità di aiutare l'ambiente. Beh,non so se lo immaginavate ma l'ho trovato e ho cominciato un'attività in proprio di vendita di prodotti amici dell'ambiente.Banale ma reale sono diventato un incaricato indipendente della GNLD ed ho cominciato ad usare i prodotti che essa formula e che immette sul mercato tramite persone come me.Così ho conosciuto il Super 10,un detergente multiuso che oltre ad essere molto efficace ed effettivamente di impatto ambientale minimo, è anche decisamente ECONOMICO (cosa che non guasta).
Poi mi hanno parlato dell'LDC e io ho guardato un video che decantava il suo utilizzo su dei pinguini dopo un disastro ecologico avvenuto a Città del Capo. Anche in questo caso non ho potuto far altro che constatare la bontà del prodotto.
Sapete cos'è successo dopo qualche tempo? Ho provato a proporre i 2 prodotti appena citati ad una mia conoscente e questa persona ha voluto provarli e si è trovata bene ed io li ho proposti ad altre persone ma soprattutto li ho proposti nel bar sotto casa dove vado a prendere il caffè e li hanno presi e poi in un famoso ristorante di Udine ed anche lì li hanno presi (fin qui tutto normale nei bar e nei ristoranti dvono pulire per cui -direte voi- un prodotto vale l'altro) ma quello che mi ha motivato a far di questo passatempo un'attività è stato l'acquisto dei detergenti da parte della Casa delle Farfalle di Bordano(in luoghi come questo vi assicuro che un prodotto non vale l'altro).

Mi auguro di aver solleticato la vostra immaginazione e la vostra curiosità.Ora attendo commenti e domande poi dettaglierò usi e costi dei prodotti.